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COME REALIZZARE UNA PALMA IN SCALA H0

di Carlo Rastelli

 

Per la realizzazione di questa pianta mi sono ispirato a quelle palme che si trovano anche nelle piazze antistanti le stazioni, ovviamente quelle di località marine.

 

Rapportata al vero questa palma dovrebbe essere alta all'incirca una decina di metri, comprese le foglie che andranno posizionate in cima.

 

Nella mia città (Livorno) ve ne sono di questa altezza, non solo nella piazza della stazione, ma anche sul lungo mare.

 

La mia intenzione è quella di realizzarne delle altre da mettere sul piazzale antistante la stazione del mio costruendo plastico.

 

Al momento la stazione è solamente un'idea, mi piacerebbe infatti riprodurre quella di Pola in Istria, molto bella sia come stile architettonico che come colorazione (rosa coloniale).


ma avremo modo di parlarne in un mio prossimo articolo, veniamo ora alla realizzazione oggetto della presente fotoguida.

 

L'anima della palma è in filo di ferro da 1,5mm, piegato in 3 e tenuto insieme da spire dello stesso filo ma da 0,6mm.

il tutto ricoperto da DAS che durante l'asciugatura ho inciso con la lama di un cutter.

 

 

Le foglie sono ritagliate da carta di spagna da 0,7mm seguendo una dima precedentemente fatta su del cartoncino bristol.

carta di spagna è un lamierino di ottone che si acquista presso i rivenditori di cuscinetti, oppure presso un negozio di da ferramenta ben fornito. Gli spessori più comuni sono 0,5mm - 0,7mm e viene venduta a metraggio.

 

 

I rami invece sono in filo di rame da 0,6mm saldato, con molta pazienza e una buona dose di pasta salda, al centro della foglia.

Una volta saldato, il lamierino viene tagliato con una forbice in settori longitudinali affinché si ottenga la caratteristica foglia di questa pianta. Tanto i tagli saranno ravvicinati, tanto più si otterrà un miglior effetto ottico.

Poi saranno sagomate definitivamente in opera quando verranno posizionate correttamente sul tronco.

 

 

Ho terminato la costruzione delle foglie e le ho posizionate sul tronco. Dopo che la resina epossidica è asciugata, ho dato una passata di gesso acrilico e, ad asciugatura avvenuta, ho iniziato a dipingere il tutto.

Poi ho posizionato la classica "barba" sulla sommità del tronco e a simulare i classici frutti a grappolo.

Per l'asciugatura un semplice consiglio: non abbiate fretta e fate in modo che il gesso acrilico asciughi lontano dal calore altrimenti rischia di creparsi.

 

Ed eccoci alla fase della colorazione. Prima delle sfumature definitive metterò la "barba" in cima ed i relativi frutti dal classico colore giallo/arancione.

 

Ed ecco l'effetto finale con la "barba" sulla sommità del tronco e i classici frutti a grappolo.

 

Per la barba ho usato la canapa (materiale che usano gli idraulici), mentre per i frutti le foglie di tè sminuzzate.

Per la precisione foglie di karkadè e thè verde (il thè normale non mi piaceva per via della sua tonalità).

 

Ora la palma è proprio ultimata, manca solo... la stazione!!