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COME REALIZZARE UN CAVALCAVIA IN FERRO

di Guido Nannini

 

Ho completato il ponte in ferro previsto nell’ampliamento del plastico "Buzzaceto 2". Non è esattamente un vero ponte ma soltanto un semi-cavalcavia che oltrepassa la linea ferroviaria sottostante prima che entri in galleria. Si tratta di una pesante elaborazione di un vecchio ponte commerciale adattato allo scopo. Include la lavorazione di un portale del tunnel e muri di contenimento in Forex e di alcune rocce create con il gesso.

 

In una zona montagnosa impervia, con rocce a strapiombo, si incrociano due linee ferroviarie su livelli diversi. La linea sottostante entra in galleria, ma prima viene attraversata da un vecchio cavalcavia arrugginito della linea ferroviaria superiore. Per costruirlo sfrutto parti di un vecchio ponte commerciale cha avevo inutilizzato e costruisco con pannelli di Forex il portale del tunnel e i muri di contenimento che verranno integrati nella roccia circostante.

 

Il ponte

 

Dopo aver recuperato due pezzi di un vecchio ponte in plastica non più utilizzato, inizio a fresare con un dremel le parti che non servono.

 

 

Devo togliere tutta la struttura delle arcate inferiori e mantenere solamente il parapetto da un lato. Eseguo lo stesso lavoro per entrambi i pezzi.


La lunghezza che mi serve è superiore alla lunghezza del singolo pezzo per cui dovrò assemblare i due pezzi insieme e fresare le varie travi fino ad ottenere una forma di tipo triangolare.

 

 

Si tratta praticamente di sfruttare varie parti del ponte originale per ottenere una forma completamente diversa, le cui travi dovranno essere incastrate nel muro di contenimento.

 

 

Volendo ottenere un vecchio ponte in ferro, devo ora provvedere all'invecchiamento dando una prima mano di vernice scura uniforme simile al ferro vecchio e una successiva mano di vernice diluita color ruggine data a chiazze. Concludo con un pigmento in polvere color ruggine dato con un pennellino e fissato con uno spray trasparente opaco.

 

Il portale

 

Costruisco ora il portale e il muro di contenimento dove andrà appoggiato il ponte in ferro. Su questi aspetti sorvolo in quanto verrà pubblicata una guida dettagliata sulle realizzazione del portale.

 

 

Creo inoltre un secondo muro di contenimento che andrà posizionato dall’altra parte del portale, con forma triangolare che segue l’andamento della montagna. Infine ricopro la superficie del ponte con dei listelli di legno e creo uno spazio per il traliccio della catenaria tagliando una parte di ringhiera nella posizione necessaria.

 

 

Le rocce

 

Nelle mie intenzioni, il muro deve essere fuso nelle rocce che sono presenti nel paesaggio circostante. Per fare le rocce uso degli stampi di gomma preformati dove ci colo il gesso che lascio indurire per 24 ore.

 

 

La roccia così ottenuta ha però uno spessore troppo grosso e pertanto devo tagliare il muro per incassarla maggiormente. I pezzi di roccia ottenuti dagli stampini devono ora essere uniti e amalgamati tra di loro per formare un unico pezzo senza soluzione di continuità. Per fare questo, metto in posizione i pezzi di roccia e il muro e li unisco colandoci dell’altro gesso che, una volta asciugato, provvederò a lavorarlo con scalpello e cacciavite per cercare di ottenere continuità tra le rocce.

 

 

Infine coloro il muro di contenimento e il portale del tunnel (con la stessa tecnica spiegata nel ponte in muratura) aggiungendo colate di colore ruggine in prossimità delle travi del ponte, mentre la roccia la colorerò più avanti quando avrò completato anche le rocce circostanti in modo da ottenere una uniformità di colorazione.

 

 

Il ponte ultimato

 

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