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COME REALIZZARE LE TABELLE CON I "RANGHI DI VELOCITA'"

di Andrea Altrocchi

 

La realizzazione di una ferrovia in miniatura richiede la presenza di dettagli e particolari che la rendono il più possibile vicina alla realtà. Tra questi figurano sicuramente le tabelle con i cosiddetti "ranghi di velocità", tra l’altro facilmente realizzabili al computer.

In questa tabella ho riportato le misure reali dei cartelli e la loro riduzione nelle tre principali scale ferroviarie:

 

Non è questa la sede opportuna per disquisire di informazioni tecniche (in internet esistono diversi siti sui segnali ferroviari) ma giusto due nozioni di base mi pare opportuno darle.

 

Gli indicatori di velocità massima sono costituiti da tabelle rettangolari con i numeri che corrispondono ai ranghi di massima velocità, risultanti dall'orario di servizio. Il numero più in alto rappresenta sempre la velocità minore ammessa ed è scritto con cifre di maggiore dimensioni del numero o dei numeri sottostanti che si seguono in ordine crescente.

 

Si usano, di regola, in piena linea (durante la notte, i numeri sono resi appariscenti dalla luce proiettata dai fanali delle locomotive) per individuare i punti di variazione delle velocità massime risultanti dall'orario di servizio.

 

Su alcune linee della rete principale sono previsti 3 ranghi di velocità massima, contraddistinti in orario dalle lettere A, B e C (primo disegno a sinistra). Sulle altre linee sono previsti i soli ranghi A e B (disegno centrale).

 

Gli indicatori che segnalano un punto di passaggio da una velocità maggiore ad una minore devono essere impiantati in precedenza al punto di variazione e ad una distanza tale da esso da garantire in ogni caso il rispetto della minore velocità ammessa.

Su determinate linee stabilite, per segnalare il passaggio da un limite di velocità ad un altro inferiore con scarto notevole, l'indicatore di velocità massima è preceduto da due indicatori sussidiari aventi le stesse caratteristiche e contrassegnati da due strisce bianche oblique per l'indicatore sussidiario incontrato per primo dai treni e da una striscia come sopra per quello incontrato per secondo (disegni a destra).

 

Tale cartellonistica ferroviaria la si può realizzare utilizzando una normalissima stampante a getto d’inchiostro. Si stampa l’insegna su un foglio bianco e la si incolla successivamente su di un cartoncino sottile.

 

Per i pali utilizzo degli steli per decoupage, con un costo davvero contenuto se ne possono realizzare parecchi.

 

Se sei interessato al file con alcuni di questi segnali già in scala e pronti per essere stampati (scala H0 - N - TT), accedi alla PAGINA DEI DOWNLOAD del Forum.