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COME REALIZZARE PARACOLPI IN STILE RIVAROSSI

di Andrea Leandri

 

Per realizzare questo "paracolpi", mi sono ispirato ad un vecchio articolo della Rivarossi. Si tratta di un tipo di terminale che mi piace molto e che potete osservare in un foto "rubata" da un mio vecchio catalogo del 1967.

 

 

Si disegna su un cartoncino bristol piuttosto spesso, la sagoma che costituirà il paracolpo.

 

Una volta ritagliata la sagoma, si taglia la base del paracolpo che può essere in cartoncino o in compensato da 3mm.

A questo punto si incolla la sagoma alla base con il vinavil o colle simili. Poi si cominciano a tagliare e sagomare i pali con un cutter, reperibili o in falegnameria come ritagli di legno oppure come betulla nei negozi di modellismo.

Sono larghi 3/4 mm e spessi 1,5mm circa. Ad una estremità si applicano due intagli per simulare la punta che può essere rotonda o appuntita. Poi si incollano l'uno accanto all'altro su tutti e quattro i lati, dopo di che si incollano perpendicolarmente ai pali, quattro pezzetti di legno lunghi 4cm.

Sulla parte anteriore, dove andranno i respingenti, due chiodi trovati in una ferramenta ben fornita, si applicano due forellini del diametro dei due chiodi.

Sulla parte superiore del paracolpo si può incollare del ballast. Io ho usato pietrisco setacciato. Infine lo si colora.

 

 

Un'invecchiatura adeguata, un po' di erbacce qua e la ed un convoglio parcheggiato nei paraggi... faranno il resto.

In questa foto, tratta dal plastico della "Valle incantata" (la stazione di SEGRINO), possiamo notare due differenti respingenti a confronto... a voi la scelta di quale mettere nel vostro plastico!