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COME REALIZZARE LE "TAVOLE DI ORIENTAMENTO"

di Andrea Altrocchi

 

Come più volte accennato in queste fotoguide, la realizzazione di una ferrovia in scala ridotta, richiede la presenza di dettagli che la rendono il più possibile vicina alla realtà. Abbiamo già trattato l'argomento delle tabelle con i "ranghi di velocità", vediamo ora le "tavole di orientamento" anch'esse facilmente realizzabili al computer.

Non è questa la sede più adatta per approfondire nel dettaglio la complessa segnaletica ferroviaria ma è basilare conoscere quantomeno la differenza tra i  segnali di 1ª categoria e quelli di avviso.

Mentre i segnali di 1ª categoria sono posti in precedenza immediata di un punto protetto e, quando sono disposti a via impedita (es. semaforo rosso), non devono essere oltrepassati dai treni, i segnali di avviso sono posti in precedenza ai segnali di 1ª categoria.

Tali segnali sono appunto preceduti dalle tavole di orientamento e servono per richiamare l'attenzione del macchinista.

Le tavole possono essere di tipo normale o di tipo distanziometrico.

Le tavole di tipo normale sono a strisce bianche e nere alternate (tipo a), sono normalmente 7 (tutte uguali) e poste a 50 metri l'una dall'altra in modo che la prima tavola sia ad almeno 350 metri dal segnale.

Le tavole di tipo distanziometrico sono a strisce bianche rifrangenti su fondo nero (tipo b) e presentano un numero di strisce decrescenti fino all’unità nel senso di marcia del treno. Sono 4 e poste a 100 metri l'una dall'altra in modo che la prima tavola sia ad almeno 400 metri dal segnale.

Esse presentano in ordine progressivo da quattro ad una banda nel senso di avvicinamento al segnale.

Se le tavole precedono un segnale di avviso o di attenzione a vela quadrata le strisce sono disposte orizzontalmente; se invece precedono un segnale di 1ª categoria, sono disposte in senso inclinato.

Pertanto, nel caso di un segnale semaforico, la prima tavola di tipo distanziometrico è a 400m e ha 4 strisce, la seconda è a 300m e ha 3 strisce, la terza è a 200m e ha 2 strisce, l'ultima ha un’unica striscia.

Sulle linee con blocco elettrico automatico le tavole di orientamento in precedenza ad un segnale permissivo di 1ª categoria sono invece attraversate al centro da una striscia di colore giallo.

Se invece vi capita di incontrare delle tavole di questo tipo, si tratta di quelle poste in precedenza ai segnali di 2ª categoria, ovvero quei segnali che precedono un punto protetto ma ad una distanza maggiore rispetto a quelli di prima categoria per dare modo al treno di ricoverarsi oltre al segnale senza intralciare il punto protetto.

Tali segnali, tra l’altro, non sono mai preceduti da segnale di avviso. Tali tavole sono a strisce bianche a cuspide rifrangenti su fondo nero e presentano un numero di strisce decrescenti fino all’unità nel senso di marcia del treno, cui il segnale sussidiato dalle tavole comanda.

Le ultime due tavole di orientamento sono differenti dalle altre anche per la colorazione che è gialla e nera.

Nel primo caso siamo in prossimità di un passaggio a livello ed infatti tale tavola serve per richiamare l’attenzione del macchinista sulla presenza dei segnali di protezione dei P.L.

Sono dipinte a scacchi gialli e neri con superficie rifrangente, ubicate in precedenza ai rispettivi segnali di attenzione e disposte verticalmente su proprio sostegno o su pali della linea di contatto della trazione elettrica.

I segnali di avviso di rallentamento, ad esempio le tavole a vela rettangolare che precedono un tratto di rallentamento in linea per la presenza di un cantiere di lavoro, sono invece sussidiati da tavole di orientamento di colore giallo con due strisce orizzontali di colore nero.

E questo è solo l’inizio perché nulla ci impedisce di riprodurre fedelmente nel nostro plastico una tratta ferroviaria con targhe di inizio o fine cantiere, o segnali di avviso di rallentamento in linea o vele per segnali di fine rallentamento, oppure segnali di limitazione di velocità o vele triangolari di attenzione ed altro ancora.

Ecco, in questa tabella, le misure reali delle tavole e la loro riduzione nelle tre principali scale ferroviarie:

Tale cartellonistica ferroviaria la si può realizzare utilizzando una normalissima stampante a getto d’inchiostro. Si stampa l’insegna su un foglio bianco e la si incolla successivamente su di un cartoncino sottile.

Per i pali si possono tranquillamente utilizzare degli steli per decoupage e, con un costo decisamente contenuto se ne possono realizzare diversi.

 

 

Se sei interessato al file con alcuni di questi segnali già in scala e pronti per essere stampati (scala H0 - N - TT), accedi alla PAGINA DEI DOWNLOAD del Forum.