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COME CREARE UNA ZONA DI DEPOSITO ROTTAMI con passaggio a raso sui binari

Foto scattate durante la realizzazione del plastico "la valle incantata"

di Andrea Altrocchi

 

In questa veloce guida vi svelo un altro dei segreti della realizzazione della valle incantata.

I piccoli scali e i raccordi industriali hanno sempre esercitato un certo fascino sul sottoscritto. Potrà sembrare strano, ma in un plastico largo 5mt era difficile trovare uno spazio sufficientemente ampio per ospitarne uno, ed ho così deciso di ricavare, nelle vicinanze della stazione di Segrino, una zona di ricovero rottami, che ho anche pensato bene di... dedicarmi!

 

 

Mi sono sempre piaciuti anche i binari "annegati" nell'asfalto, tipici dei raccordi o delle zone industriali. E' su questo che ho quindi dedicato la massima concentrazione e di seguito vi racconterò come ho fatto.

La posa dei rottami è poi risultata l'operazione meno complessa.

 

 

Come prima cosa ho dovuto pensare a dove posizionarla. La "location" adatta era appena fuori dalla stazione principale e nelle vicinanze del magazzino spedizioni. E così ho fatto.

La foto sotto, è una delle prime scattate durante la realizzazione del secondo modulo della "valle incantata" e testimonia la nascita della stazione di Segrino con la posa dei primi binari sulla base di sughero. Il raccordo sorgerà sull'estrema destra.

 

 

Il passaggio a raso è una situazione molto comune in ferrovia. Vediamo con poche foto un semplice procedimento per realizzarlo.

Realizzazione della "dima" in carta.

 

 

Della "dima" si realizza la base in compensato. La parte interna al binario, che serve a generare la "controrotaia, viene realizzata in cartoncino. Nel frattempo sono stati posati i due portali (Noch) e costruiti gli interni delle due gallerie.

 

 

Con il gesso scagliola (media densità) vengono chiuse le "fughe" che si sono create tra la rotaie e il compensato. Si da successivamente una carteggiata leggerissima e si libera l'estremità superiore del binario per consentirne una perfetta conducibilità. Si può già vedere il tratto ultimato. Non preoccupatevi delle imperfezioni sull'asfalto e di una colorazione imperfetta... siamo all'interno di un deposito di rottami!

 

 

Qualche ulteriore stuccatura negli angoli serve ad uniformare il tutto. Il passaggio a raso sui binari è ormai quasi ultimato. Una successiva mano di grigio acrilico (bianco e nero) renderà il tutto più uniforme.

 

 

Ora occorre riempire il deposito dandogli vita. Come realizzare i rottami? Semplicissimo... con dei rottami in miniatura! Pezzi accatastati nel tempo come avanzi di reti metalliche, minuteria di varie genere, cavi elettrici, pezzetti di plastica o legno, ruote di macchinine giocattolo (dei miei figli), insomma qualsiasi cosa di piccole dimensioni va bene. Per dare volume alla catasta, ho utilizzato della comune paglietta da cucina, alla quale ho dato una spruzzata di acrilico in bomboletta (dello stesso colore utilizzato QUI). Il tutto è incollato con la classica miscela di acqua e vinavil (più passate) che depositandosi sull'asfalto lascia anche un po' di "effetto ruggine". Ed infine una veloce spruzzata di colla spray per modellismo.

 

 

Ed ecco quindi svelato lo strato sottostante dei nostri rottami...

 

 

Ma i rottami da soli non bastano a dar vita al deposito. Ecco quindi il deposito di combustibili per rifornire i mezzi della "Altrocchi LTD".

 

 

La ditta vende anche legna da ardere (ficus benjamin), carbone (ballast nero), sabbia (Gabicce Mare) e pietrisco.

 

 

L'ultima foto rende merito ai rottami. La gru è di tipo commerciale (Faller), l'edifico sulla destra è in scala TT con rampa di carico autocostruita. Idem per l'ufficio amministrazione che è stato realizzato dal sottoscritto in compensato da 2mm.

 

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