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COME REALIZZARE IL "CASTELLO DI SUBBIANO"

di Luciano Lepri

 

All'incirca un anno fa, avevo fatto le foto del Castello di Subbiano, noto anche come Castello di Valenzano.

 

 

Si trova a soli 30 minuti dall'uscita Arezzo dell'A1 e ad un'ora d'auto da Firenze, Siena, Cortona, Perugia e il Chianti, ed è alle porte del parco delle foreste Casentinesi in una bellissima valle piena di castelli, monasteri e pieve romaniche ad una altitudine di circa 500 m slm.

Ha origini millenarie ed oggi il castello ospita un elegante Ristorante e un’accogliente Residenza d’Epoca. Mi è così venuta la voglia di realizzarlo. Lo avevo pensato come il castello... del mio "plastico di Castello" ma, prima di inserirlo nel plastico, devo vedere come verrà fuori il paese.

Se non si sposerà con la mia ferrovia in miniatura... le metterò sotto una teca di plexiglass, sulla mia libreria!

Di seguito la sequenza fotografica della mia realizzazione in scala 1:87.

Per prima cosa la realizzazione dei disegni e le rispettive quote (scaricabili nel forum GAS TT).

Il taglio del forex, che ha un'altezza di 2mm.

Con delle "dime" di carta, vengono ricavate le aperture nelle pareti. Per l'operazione, mi sono servito di un semplice traforo.

 

 

Ecco le aperture.

 

 

Successivamente inizia la lavorazione delle pietre.

 

La preparazione dei quattro lati della torre.

Il primo edificio.

 

 

La preparazione delle scalinate.

 

 

Ha inizio l'assemblaggio. Visibile la realizzazione della scalinata.

 

 

Tutti i componenti sono attaccati con l'attak.

 

 

Veduta d'insieme.

 

 

La colorazione ho usato colori acrilici ad acqua. Quando mi accingo a colorare un manufatto, cerco di essere più vicino alla realtà possibile e così comincio a spennellare. Addirittura, può succedere che riparta daccapo se non viene il colore che voglio. Una tecnica che utilizzo spesso è quella di dare del marrone scuro là dove dovrà essere presente una vistosa sporcatura...

 

 

Vengono assemblati i comignoli.

 

Vengono preparati i tetti per i quali ho utilizzato del cartoncino ondulato "millerighe". Può andar bene anche il cartoncino delle merendine, l'importante è che l'onda sia piccola.

Successivamente vengono dipinti con colori acrilici.

 

Il castello ultimato visto da due angolature differenti.

 

 

 

Particolari del tetto, dei comignoli e della torre.

 

 

La caratteristica balconata.

 

 

Inquadratura finale.

 

 

Tutto nasce da qui....

 

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