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COME REALIZZARE UN BINARIO DI PROGRAMMAZIONE per il sistema digitale

di Andrea Altrocchi ed Edgardo Rosatti

Nella seguente pagina viene spiegato come creare un binario di programmazione e, nel caso specifico, si fa riferimento ad un impianto digitale comandato dal Roco Multimaus.

Un binario di programmazione è assimilabile al classico binario di alimentazione con i morsetti che tutti noi abbiamo avuto con il nostro primo ovale. Non pensiamo a nulla di complesso, in buona sostanza, un binario di programmazione, lo si può anche creare anche con due fili che provengono dalla centrale. Oppure si isola una tratta del proprio plastico e la si usa per programmare. Conviene che sia comoda e libera, come un tronchino ad esempio.

Avere un binario di programmazione, serve per evitare di dover togliere tutte le loco dai binari per poter settare una minima variazione di un’unica locomotiva. È infatti importante poter programmare le locomotive su uno spezzone di binario, MAI sul plastico insieme alle altre loco: si rischierebbe di programmare contemporaneamente (e con gli stessi valori) tutti i decoder delle locomotive digitali presenti sul plastico.

Vediamo alcune possibilità di realizzazione.

Metodo 1 - binario "isolato" dal tracciato

La cosa più semplice e banale, è quella di prendere uno spezzone di binario della lunghezza sufficiente ad ospitare la nostra loco più lunga e posarlo in un punto isolato del tracciato, magari vicino al trasformatore o alla centrale. Nell’esempio sotto riportato, un plasticista ha realizzato uno sportellino che contenesse il binario di programmazione (immagine tratta dal forum Duegieditrice).

In posizione chiusa, il binario scompare ed in posizione aperta è possibile programmare le loco. Semplice e molto pratico. Infatti quando occorre programmare non bisogna far altro che collegare l’apparecchio digitale al binario (collegando i fili ad un mammuth già predisposto o utilizzando due pinzette "coccodrillo"). Oppure, per i più esperti, è possibile realizzare il cosiddetto by-pass: un deviatore a due vie invia singolarmente le informazioni o alla linea o al binario di programmazione.

Metodo 2 - alimentazione del solo binario di programmazione o della sola linea

Nel caso in cui si voglia invece tenere il binario sul plastico, occorre mettere un deviatore per disalimentare il plastico. Il deviatore darà corrente o al tracciato o al tronchino che dovrà essere isolato su tutte e due le rotaie. Togliendo corrente al tracciato, si programmerà pertanto solo la loco sul binario di programmazione. In questo caso dovrò però spingere la loco sul tronchino (che non ha corrente) e successivamente alimentarlo togliendo appunto corrente al resto dell'impianto.

Metodo 3 alimentazione del binario di programmazione e di tutta la linea  

Posso anche alimentare contemporaneamente l'impianto e il tronchino, disalimentando solo l'impianto. In sostanza ci interessa alimentare in tre modi differenti due sezioni del plastico con tronchino di programmazione e linea;
1 - solo la linea;
2 - solo il tronchino (binario di programmazione);
3 - linea e tronchino contemporaneamente.
Con queste tre opzioni è possibile portare la loco nel binario di programmazione, isolarla dalla linea e  programmarla.
Dopodichè la si riporta in linea.
Quindi collegando due semplici interruttori bipolari (due fili + e -) provenienti dal trasformatore verso linea e tronchino, si decide
con molta semplicità che cosa alimentare.

Ecco lo schema:

- S1 alimenta tutta la linea (tranne il tronchino)

- S2 alimenta solo il tronchino di programmazione.

Chiudendo S1 ed S2, ovvero dando corrente, è possibile portare la motrice sul tronchino dalla piena linea.
Poi, aprendo S1, si isola la linea e si mantiene il tronchino alimentato per poter programmare la loco.
Infine, chiudendo S1, si rialimenta la linea per portarla fuori dal tronchino.

Quindi questo sistema mi consente di portare la loco digitale da programmare in un tronchino che verrà poi isolato dal resto della linea.