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Plastico ferroviario in scala H0 - la "valle incantata"

MODULO 1  la "valle incantata"

l'idea e la passione per i treni il progetto l'inizio dei lavori
il tracciato la scheda tecnica la galleria fotografica

Come detto in precedenza, i percorsi sono due.

 

PERCORSO A

All’uscita della Stazione di Segrino i binari incominciano a scendere con una leggera curva verso sinistra. Passano subito, costeggiando i loro basamenti, al di sotto dei due ponti a travi scatolari, posizionati rispettivamente alla fine del secondo e del terzo livello.

Successivamente si incontra un frontone di galleria che si imbocca dopo aver percorso un breve tratto tra due elevati muri di contenimento. In questo tratto la vegetazione è scarna considerando anche la poca quantità di sole che penetra tra le due pareti a strapiombo. Sulla destra si può anche notare una zona con terreno piuttosto friabile nella quale è visibile una precedente frana. Sulla sommità invece si intravede, oltre ad un gregge di pecore al pascolo, un piccolo cottage in mezzo ad una variegata vegetazione attraversata da alcuni sentieri che portano verso monte.

Il primo livello finisce quindi con un tunnel a vista lungo 92 cm e con luci distanziate da colonne in “pietra naturale”. Queste colonne ed il rispettivo basamento, rappresentano il primo lavoro di arredamento dell’impianto e sono state realizzate con listelli di legno rivestiti da fogli decorativi in rilievo. 

PERCORSO B

Dall'altra uscita della Stazione Principale i binari incominciano a salire lasciando alla propria destra un’arida vegetazione ed imboccando subito una lunga galleria il cui frontone d’ingresso ed il rispettivo muro laterale, sono autocostruiti con del polistirolo ad alta densità (opportunamente scavato con una penna e successivamente colorato con colori acrilici).

Due brevi parti del tunnel sono anche visibili. La prima da una breve apertura tra le rocce (a strapiombo ma in realtà se il progetto verrà ampliato diverrà assai più realistica), la seconda grazie a tre arcate in pietra naturale ubicate poco prima della fine del tunnel. Successivamente si incontra il primo ponte a travi scatolari che chiude così il secondo livello. Trattandosi di uno dei primi lavori, ho preferito utilizzare due teste di ponte (Faller 120556) su cui far poggiare la struttura mentre in quello successivo ho costruito dei basamenti in polistirolo espanso, a mio avviso ugualmente realistici. Sempre per l'identico motivo, ho rivestito lo stesso basamento con i cartoncini decorativi che ho poi nascosto parzialmente con un po' di vegetazione cascante e rampicante.