IL TRENINO SIKU

ovvero la scala perfetta anche in formato giocattolo (Massimo Salvadori)

 

Siku? Was ist los?

Siku? Che cos'è?

 

Siku è una marca di modelli in fusione di metallo, conosciutissima e apprezzatissima in Germania, in ogni negozio di giocattoli per bambini o souvenir non manca un espositore di "macchinine" Siku, ma il suo punto di forza sono le riproduzioni di macchine e attrezzature agricole in scale piuttosto grandi, insomma tutto ciò che si trova in una fattoria moderna; e non solo, negli anni la Siku è passata a riproduzioni di veicoli industriali e civili in scale più piccole, e da qualche anno è solita indicare sulle confezioni l’esatta scala di riferimento, non manca quindi una vasta offerta di modelli in scala 1:87.

 

Curiosando in un negozio di giocattoli Austriaco, ho però visto un trenino giocattolo in un classico blister della Siku, locotender e un vagone, li avrei lasciati sul banco ma quando mi sono accorto che erano in scala TT, ovvero 1:120, non ho saputo resistere e comprarlo è stato affare di un secondo. 

A casa ho esaminato con occhio critico il tutto. Ovviamente dato il prezzo non si parla di motore (*), ma a parte questo il resto è interessante. Si tratta della riproduzione di una macchina a vapore tedesca, per la precisione la Br 80.013 e di un vagone passeggeri a due assi.

Esaminandoli da vicino si nota subito che la macchina non è mal riprodotta, ma il blocco cilindri e il biellismo sono praticamente assenti e anche le ruote tradiscono lo sforzo di contenere il prezzo (ben … 6 euro!) in limiti per bambini, ciò nonostante si apprezza che le ruote, anche se non riportano i contrappesi, siano traforate. Sulla caldaia si nota in rilievo la turbodinamo dell’ impianto elettrico e le varie tubulature. I numeri di servizio sono ben riprodotti, sia la macchina che il vagone sono in plastica colorata in pasta, ma il colore nero è di un bel nero opaco che non sfigurerebbe su modelli di ben altro prezzo.

La parte migliore però è il vagone, il vagone è un tipo classico a due assi, anch’esso è riprodotto grossolanamente, ma alcune cose sono degne di menzione: innanzitutto è riprodotto il sottocassa con serbatoi e impianto frenante, poi è riprodotto l’interno, anche se sommariamente e i vetri dei finestrini sono a filo della cassa e divisi in due parti come gli originali Klein, le testate riproducono i caratteristici salsicciotti e la porta di intercomunicazione a saracinesca,  incredibile per un giocattolo!

Ovviamente ganci e respingenti sono adatti ad essere maneggiati da un bambino.

Come ho detto non è un modello, è un giocattolo o poco più, ma ritengo sia fondamentale che i bambini abbiano a disposizione giocattoli di questo tipo, la passione per il treno deve ben cominciare dalla più verde età e chi ben comincia…

Questo è il trenino Siku, dopo averlo comprato, il giorno seguente, mi sono precipitato di nuovo nel medesimo negozio per acquistare anche il treno merci, una loco diesel con un vagone merci, ma non c’era già più, invece ho trovato una automotrice diesel, in scala TT ovviamente, di tipo modernissimo e mai riprodotta da alcuno, anche questa è entrata subito nella mia collezione.

 

Questo treno diesel sarà l’occasione per il prossimo viaggio in Alemagna.


(*) Il mondo dei treni a “spinta” non è vastissimo, antesignani dei trenini Siku sono stati i treni Roco fabbricati per il caffè Corona in scala 1:120; prima ancora la Trix aveva prodotto una serie di treni, peraltro ben fatti, in scala 1:180 e denominata scartamento K, ma non ebbe seguito, altri treni in piccola scala furono prodotti dalla Matchbox fino a pochi anni or sono ma non saprei a quale scala assegnarli.